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Cison di Valmarino e i borghi nascosti dell'Alta Marca

Un borgo medievale ai piedi del castello di CastelBrando, con un sentiero d'acqua tra i vecchi mulini. Più tre paesi vicini che quasi nessuno mette in itinerario.

Cison di Valmarino è uno dei Borghi più belli d’Italia, eppure resta sorprendentemente tranquillo fuori dagli eventi di punta. Si raccoglie ai piedi di CastelBrando, una delle fortezze abitate più grandi d’Europa, e si gira a piedi in un’ora.

La Via dei Mulini

Il motivo per cui vale il viaggio è il sentiero della Valmareno, conosciuto come Via dei Mulini: un percorso ad anello lungo il torrente Rujo che collega vecchi mulini, lavatoi e opifici ad acqua, alcuni restaurati. È breve (circa un’ora e mezza), ombreggiato e perfetto d’estate.

CastelBrando

Si sale a piedi o con una funicolare panoramica. Dall’alto il colpo d’occhio sulla vallata ripaga la salita; dentro ci sono musei e cortili che si possono visitare.

Tre borghi vicini da aggiungere

  • Follina, per l’abbazia cistercense e il suo chiostro silenzioso.
  • Combai, paese dei marroni: a ottobre la castagna è una festa.
  • Rolle, una manciata di case tra le vigne che Andrea Zanzotto definì “una cartolina inviata dagli dèi”.

Questi paesi stanno tutti nel raggio di pochi chilometri: con un’auto ne visiti due o tre in una giornata, alternando borghi e vigne. Per costruire l’itinerario completo, parti dalla guida all’Alta Marca Trevigiana. E se ami i mulini ad acqua, non perderti il Molinetto della Croda a Refrontolo.

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