Guida pratica

Alta Marca Trevigiana5: guida alle colline del Prosecco lontane dalla folla

Tra Conegliano e Valdobbiadene si stende un paesaggio di colline ripide, borghi di pietra e cantine a conduzione familiare. Una guida per viverlo con calma, fuori dai weekend più affollati.

L’Alta Marca Trevigiana è quella fascia di colline che sale verso le Prealpi, sopra Treviso. È la zona delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, dal 2019 Patrimonio UNESCO per il suo paesaggio di vigne disposte a ciglioni — i terrazzamenti erbosi che disegnano i pendii più ripidi.

La buona notizia: anche nei weekend di alta stagione, basta allontanarsi di pochi chilometri dalle cantine più note per ritrovare strade vuote, trattorie senza prenotazione e cantine dove a versarti il calice è chi ha vendemmiato l’uva.

Quando andare

  • Aprile–maggio: vigne che germogliano, giornate lunghe, poca gente infrasettimanale.
  • Settembre (vendemmia): la stagione più viva, ma anche la più frequentata. Meglio metà settimana.
  • Evita le domeniche di ottobre con bel tempo: è quando arrivano i pullman.

Come muoversi

Senza auto è complicato: il trasporto pubblico tra i borghi è raro. Le opzioni migliori:

  • Auto per la flessibilità, abbinata a tappe a piedi (vedi il nostro anello a piedi da Refrontolo).
  • E-bike: i dislivelli qui sono seri, la pedalata assistita cambia la giornata.

I tre nuclei da non perdere

  1. Refrontolo e il suo Molinetto della Croda, un mulino ad acqua del Seicento incastonato nella roccia.
  2. Valdobbiadene e il Cartizze, il cuore della denominazione, dove ha senso fermarsi per una degustazione in cantina.
  3. Cison di Valmarino e la Valmareno, tra i borghi più belli dell’Alta Marca.

Un consiglio: tieni una giornata “vuota” senza programmi. Qui il bello succede quando ti fermi a un’osteria di paese e ti raccontano dove andare.

Dove dormire

Gli agriturismi tra le vigne costano meno degli hotel di Conegliano e ti mettono nel paesaggio. Prenota con un mese di anticipo per i fine settimana di vendemmia.

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